×

Messaggio

EU e-Privacy Directive

Questo sito utilizza cookies tecnici e sono inviati cookies di terze parti per gestire i login, la navigazione e altre funzioni. Cliccando 'Accetto' permetti l'uso dei cookie, cliccando 'Rifiuto' nessun cookies verrà installato, ma le funzionalità del sito saranno ridotte. Nell'informativa estesa puoi trovare ulteriori informazioni riguardo l'uso dei cookies di terze parti e la loro disabilitazione. Continuando nella navigazione accetti l'uso dei cookies.

Visualizza la ns. Informativa Estesa.

Visualizza la normativa europea sulla Privacy.

View GDPR Documents

Hai rifiutato i cookies. Questa decisione è reversibile.
Scrivi un commento
Print Friendly, PDF & Email

In un breve ma documentatissimo saggio vengono analizzate, scientificamente, le politiche per lo sviluppo del sud d'Italia - Accetturo, Antonio. Morire di aiuti: I fallimenti delle politiche per il Sud (e come evitarli) - e numeri alla mano ne viene dimostrata l'inefficacia (a parte nella probabilità di rielezione delle amministrazioni locali che avevano utilizzato questi strumenti...).

Scrivi un commento
Print Friendly, PDF & Email

Ho già segnalato il volume di Alberto Mingardi "La verità, vi prego, sul neoliberismo": capire alcune dinamiche profonde è davvero complesso ma poi ci sono schemi che consentono una visione di sintesi come “il diagramma di Nolan”, tradotto e commentato nel libro...

Scrivi un commento
Print Friendly, PDF & Email
Scrivi un commento
Print Friendly, PDF & Email

Alcuni  mi chiedono “Ma nelle Marche cosa c’è da vedere?”. Molti di più sono quelli a cui io vorrei dire cosa c’è da vedere, fare e mangiare nelle Marche. Sono partito da un appunto scritto per un amico che le sta attraversando in camper privilegiando l’interno. Venendo da Bologna gli ho incluso il mio adorato Montefeltro compresa la parte passata alla Emilia-Romagna (ahi che dolor!) e quella toscana. Lì c’è Casteldelci, dove affondano le mie radici familiari.

Scrivi un commento
Print Friendly, PDF & Email

 E’ risaputa la tendenza in tutti i mondi a usare parole ed espressioni apparentemente ricche di significato, ma che - usate spesso in modo così rituale e “vuoto” - finiscono col suscitare (almeno in me) franca irritazione. Ma in certi casi possedere questa capacità apparente di apparire innovativi e ben orientati di questi tempi può aiutare. Ad esempio se si vuole parlare di politica sanitaria e magari cercare consensi. Questo testo che segue vi può aiutare a trovare le parole “giuste” per queste situazioni. E adesso vado con le parole fumose …  Con un successivo post riscriverò le stesse cose in versione non fumosa. La differenza? Le parole fumose dicono cosa, ma non perché e come. Se dici anche perché e come diventano una proposta seria.

Joomla SEF URLs by Artio