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Due buone notizie sull'aggiornamento tecnologico del sistema sanitario regionale sul versante della chirurgia robotica.

Da un lato i dati dell'attività della chirurgia robotica presso l'Aziende ospedaliera Marche nord e il primo intervento di tiroidectomia transascellare all'AOU Ospedali riuniti di Ancona.

Sarebbe interessante avere qualche  valutazione di impatto in più di questa tecnologia su cui è in consultazione pubblica una analisi del Ministero della Salute e AGENAS, disponibile nel sito della Società Italiana di Farmacia Ospedaliera e dei Servizi farmaceutici delle Aziende sanitarie (SIFO); le conclusioni - provvisorie - indicano la necessità di una riflessione:

"L’introduzione e l’uso della chirurgia robotica videoassistita in Italia non è stata pianificata tenendo conto degli esiti clinici e della valutazione della efficacia e sicurezza. Inoltre, la sua introduzione non sembra avere collegamenti con la quantità di prestazioni erogabili. Ciò è particolarmente importante tenendo conto degli alti costi di acquisizione e gestione, della evoluzione continua della tecnologia e della assenza di valutazioni sui possibili benefici per l’operatore e indirettamente per il paziente operato".

Come dire: è (o sarà) vero progresso?

Ancora - pare- non si sa, ma l'esperienza della nostra Regione potrà portare ulteriori dati (to bring data: quello che ci piace!) a questo riguardo.

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  • Questo commento non è stato pubblicato.
    Remo Appignanesi · 29/10/2017
    Con la DGR 1250/17 sbarca nelle Marche anche la riabilitazione neuromotoria robotizzata all'INRCA!
  • Questo commento non è stato pubblicato.
    Claudio Maria Maffei · 23/10/2017
    Il tema della chirurgia robotica è, come si dice, intrigante perchè esemplare di una criticità dei sistemi sanitari "avanzati": quando una tecnologia ad alto o altissimo costo è matura per l'immissione -si spera governata- nell'offerta di una rete ospedaliera di una Regione? E' questo un tipico problema di Health Technology Assessment (confidenzialmente HTA), parola già impegnativa di per sè, figuriamoci un lunedì mattina presto. Per cui lasciamo l'HTA ad un approfondimento nel glossario del sito e torniamo alla chirurgia robotica. Questa mi consente di raccomandare una lettura: quella della rivista Recenti Progressi in Medicina de Il Pensiero Scientifico. Questa rivista ha una rubrica dal titolo "Dalla letteratura", rubrica che nel numero di settembre di quest'anno ha un contributo dal titolo significativo "Come vendere il robot da Vinci" a commento di un articolo appena comparso sulla rivista americana Annals of Surgery. Articolo che conferma la validità a livello internazionale di quanto affermato da Ministero e Agenas e riportato sopra da Remo. Il commento del lavoro in Recenti Progressi in Medicina è già nel suo titolo.
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